La mucca, la fanciulla e la notte di Natale.
Spettacolo natalizio inclusivo per la scuola primaria. Tratto da una storia popolare islandese.
Un padre e una madre, tre figlie; le prime amate, l’ultima tenuta in scarsa considerazione. Vivono con poco, e l’unica cosa preziosa è una mucca dispensatrice di abbondante latte, simbolo di luminosa e fertile prosperità. Un giorno di inverno questa mucca scompare senza lasciare traccia… Dove sarà finita?
Nell’antro di un’orchessa! Le tre sorelle, una per volta, partiranno alla sua ricerca. Solo la terza, usando rispetto ed umiltà, dopo varie peripezie riuscirà a liberarla. Una fiaba avvincente dall’ Islanda che ci racconta anche l’origine di alcune tradizioni natalizie.
Il solstizio d’inverno: tre sorelle, e tre tentativi, tre i giorni nel quale il sole si ferma al solstizio, per poi riprendere il cammino verso la sua crescita della luce.
La mucca Bukolla è come il sole che pare scomparire ad un certo punto dell’inverno, inghiottito in una grotta per poi tornare a risplendere nuovo ed “invuctus”.
Il ritorno del chiarore non è una cosa scontata e celebrare il Natale significa esserne consapevoli. La mucca rappresenta l’abbondanza che a un certo punto scompare in una caverna buia, luogo oscuro e pauroso difficile da affrontare. Ma solo attraverso questo passaggio nelle proprie oscurità si può rinascere a Nuova Luce. Una rinascita luminosa come il sole: fuoco Celeste, astro del cielo dispensatore di vita e abbondanza.
