Messa in scena di uno spettacolo

Saprai mettere in scena uno spettacolo da cima a fondo coinvolgendo tutta la classe: ti verranno forniti il copione, le note di regia e gli esercizi necessari a condurre i bambini in questa avventura.

Il teatro è uno strumento efficace per promuovere l’inclusione, la cooperazione e la creatività all’interno della scuola.
Purtroppo spesso gli insegnanti si trovano in difficoltà perché non hanno una formazione specifica sulle tecniche di regia teatrale: con questo percorso si vogliono fornire gli strumenti utili ad affrontare in modo positivo questa esperienza
con il gruppo classe.

Questo corso rappresenta un’occasione unica per integrare linguaggi espressivi e approcci teatrali nella didattica, creando un’esperienza coinvolgente e significativa per i bambini.

teatro per insegnanti

Ottobre 2026: Le ciglia del lupo

In Giappone nel pieno dell’inverno una ragazza perde ogni fortuna e si scontra con l’egoismo del villaggio. Dovrà affrontare lo sconforto ma soprattutto imparare a vedere oltre le apparenze per trovare serenità e il calore di un fuoco condiviso.

mercoledì 21 ottobre dalle 17,15 alle 19,15 online (sarà disponibile la registrazione)
sabato e domenica 24 e 25 ottobre 2026 in presenza dalle 10 alle 17

Uno spettacolo ideato da specialisti teatrali

Alla fine del corso ogni insegnante sarà in grado di mettere in scena il copione fornito in modo divertente e accattivante adattandolo alla propria classe.

Titoli diversi e in aggiornamento:

. Storie profonde e divertenti
. Copioni adatti al gruppo classe
. Ruoli distribuiti equamente
. Messa in scena coinvolgente

Obiettivi specifici:

.Potenziare le capacità espressive di corpo e voce.
.Promuovere il riconoscimento e la gestione delle emozioni.
.Favorire l’ascolto attivo e la collaborazione all’interno del gruppo classe.
.Sviluppare fantasia e creatività attraverso la drammatizzazione.

Contenuti:

La fiaba rappresenta un ponte privilegiato per entrare in dialogo con i bambini, stimolando fantasia, emozioni e capacità espressive.
Attraverso attività laboratoriali, verranno analizzate le ambientazioni e le tematiche della fiaba, valorizzando il linguaggio del corpo, la voce e i movimenti corali.
L’obiettivo è sviluppare l’espressività e la creatività degli alunni, favorendo la collaborazione e la coesione del gruppo classe in un processo armonioso e inclusivo.

Cosa ti porti a casa da questo corso?

Ascolta cosa dicono le maestre che hanno partecipato alla scorsa edizione del corso sulla messa in scena.


Progetto di Marzia Laini attrice e formatrice teatrale

METODOLOGIE:

Il corso si basa su metodologie attive e laboratoriali, con esercizi pratici di teatro psicomotorio che i docenti potranno adattare e applicare nelle proprie classi. L’approccio esperienziale permetterà di vivere in prima persona le dinamiche proposte, facilitando l’acquisizione di strumenti concreti da trasferire agli studenti.
Il corso non prevede attività sportiva né esercizi fisici strutturati.
Le esperienze corporee proposte sono leggere, facoltative e finalizzate alla consapevolezza e alla relazione, svolte nel rispetto delle possibilità individuali. Il corso ha finalità formative e metodologiche e non costituisce attività motoria, psicomotoria o sportiva.

Il corso è acquistabile con carta del docente ed è riconosciuto a livello europeo.
Il costo è di euro 185 per il weekend., è acquistabile con carta del docente o bonifico.

Se vuoi iscriverti o segnalare il tuo interesse compila il modulo qui sotto!
Grazie.

Verrà rilasciato un attestato con riconoscimento europeo e si potrà pagare con Carta del Docente o bonifico.
IMPORTANTE: quando generi il voucher sul sito della carta del docente è necessario selezionare la voce “Mostre ed eventi culturali” .

I titoli proposti sono inclusivi e adatti alla rappresentazione di un gruppo classe, e verranno proposti a rotazione, per permettere alle insegnanti di proporre un nuovo spettacolo ogni anno.

I tre capelli d’oro

I tre capelli d’oro è una fiaba vivace e ricca di colpi di scena. Non mancano le immagini poetiche e le scene divertenti dove il pubblico di adulti e bambini si ritrova a ridere di buffe situazioni e personaggi comici.
Il personaggio principale, il figlio della fortuna, per riuscire nel suo compito può soltanto contare sulle proprie forze e nella fede sulle proprie capacità. E nel mettersi in viaggio esce dalla comoda routine dell’infanzia innescando una serie di eventi che lo porteranno a sposare la figlia del re. Passerà anche un fiume che lo porterà all’inferno, metafora della parte buia della propria interiorità, per conoscersi in profondità e far trionfare la luce della propria personalità. 

La signora Holle

in programma a ottobre 2027

E’ la storia di due sorellastre, l’una bella e l’altra pigra, che una volta cadute nel pozzo si ritrovano nel magico mondo della signora Holle, dove le mele parlano, il pane non vuole bruciarsi e dove il cuscino deve essere sprimacciato con cura, con le piume che volano tutt’intorno: perché quando le piume volano per la stanza allora vuol dire che sulla terra cade la neve.
Una fiaba “circolare” dall’atmosfera calda e accogliente come un racconto in una sera d’inverno davanti al camino.

L’albero che parla

fatto in presenza a Milano a marzo 2026

Un re colleziona oggetti rari e pensa di avere tutto, finché un giorno arriva un forestiero che gli dice che manca qualcosa nella sua sterminata collezione: l’albero che parla. Il re è spaesato e manda i suoi emissari per cercare questa rarità: non la trovano; allora parte lui stesso e nel suo peregrinare giunge nei pressi di un bosco e ad un certo punto sente una voce misteriosa: “aspettare e non venire è una cosa da morire..” è forse possibile che un albero possa parlare? Se c’è di mezzo una strega tutto è plausibile. Anche che una principessa si ritrovi con la pelle di
legno.