Siamo tempestati di immagini continue, imposte e velocizzate da televisione, videogame, pubblicità: tutto ci assale con voracità e ne facciamo indigestione.
Allora è importante cercare un tempo diverso, in cui ci si allontana dai ritmi veloci, dal suono delle notifiche del cellulare (lo schermo blu può creare disturbi al prendere sonno), per entrare in una condizione differente e di ampio respiro di evocazione e immaginazione.
Leggere le fiabe a i bambini per la buonanotte (e non solo! ) è creare un tempo altro, prezioso ed evocativo.
Il rapporto è privilegiato perché in quel momento ad essere presenti sono il bambino l’adulto e nessun altro.
Si recupera il tempo proprio dei piccoli gesti, dei respiri, del sentire insieme.
Si trova la giusta modulazione della propria voce in accordo con ciò che si sta leggendo e si dedica tutto questo ai propri figli.
Viene a crearsi così un’atmosfera speciale, quasi un ritualità affettiva, necessaria a rinsaldare i legami, a rafforzare l’autostima e la capacità di concentrazione.
Questa magica intimità è necessaria al cuore al corpo e allo spirito di ognuno, accade nel momento presente ed ogni volta è unica e irripetibile. E nessun dispositivo tecnologico la può sostituire.